Daniele Discepolo in audizione in Parlamento: “Fondamentale decisione finale o rinunci”. In mattinata la nota della società ferroviaria: “Servono ulteriori approfondimenti”.

MILANO – Il tempo per Alitalia non è infinito e Ferrovie dello Stato deve scegliere una volta per tutte se vuole entrare in partita o meno.

Il messaggio arriva forte chiaro dal commissario straordinario della compagnia, Daniele Discepolo, intervenuto in audizione alla Camera.  “Ferrovie, che hanno dato una disponibilità ferma, o si danno da fare e ci portano una richiesta di proroga, con documenti sulla trattativa, o rinunciano e ce lo dicono chiaramente: non possiamo portare avanti” la situazione “senza limite”, ha detto”.

“Non possiamo pensare a proroghe di mesi per il sovrapporsi di eventi politici che possono alterare la posizione di Alitalia – spiega – dopo riflessioni ci siamo dati massimo 3-4 settimane”.

“È fondamentale che Fs prenda una decisione finale sul futuro di Alitalia” perché altrimenti, ha aggiunto, se non si conclude il processo di vendita, i commissari non possono far altro che “metterla in liquidazione”.

Secondo Discepolo “l’azienda è assolutamente appetibile per una cessione che noi auspichiamo, il tema sono i tempi”. L

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