L’art. 47 del Codice del Turismo definisce il “danno da vacanza rovinata” come “un risarcimento del danno correlato al tempo di vacanza inutilmente trascorso ed all’irripetibilità dell’occasione perduta”, a patto che l’inadempimento sia “di non scarsa importanza”

Si tratta di una voce di danno non patrimoniale (nelle sue declinazioni biologiche, morali ed esistenziali) da distinguersi dal vero e proprio danno patrimoniale. Il danno da vacanza rovinata infatti consiste proprio nella perdita di un’occasione di relax.

Il danno da vacanza rovinata si configura quando i servizi offerti dal Tour Operator, nel caso di pacchetti turistici (viaggio c.d. tutto compreso),  non siano all’altezza di quanto promesso o prenotato, (albergo di categoria inferiore o strutture fatiscenti, ritardi o inesattezze dei prestatori di servizio locali di cui il Tour Operator si serve, etc).

QUALI SONO LE TIPOLOGIE DI VIAGGI A CUI SI APPLICA LA NORMATIVA DEL DANNO DA VACANZA ROVINATA?

Deve trattarsi di viaggi c.d. tutto incluso, ossia di pacchetti turistici formati dalla combinazione di almeno due servizi: hotel + aereo, vitto + alloggio, aereo + servizi collaterali (noleggio auto). Rientrano dunque tipologie di viaggi come quello di nozze e comunque ogni viaggio in cui vi siano almeno due servizi offerti e combinati dallo stesso venditore/organizzatore di viaggi/tour operator.

QUALI SONO DUNQUE I DIRITTI DEI CONSUMATORI IN CASO DI INADEMPIENZE DEL TOUR OPERATOR? 

1) diritto al risarcimento del danno patrimoniale: ossia la possibilità di chiedere al Tour Operator o all’Agenzia di viaggi la restituzione di una parte del prezzo pagato. (Ad esempio: a) Se l’albergo promesso era un 5 stelle ma sul luogo della vacanza l’albergo era un 3 stelle, si può chiedere indietro una parte del prezzo; b) Se a causa di un ritardo nei trasporti si è arrivati in ritardo sul luogo di destinazione, si può chiedere il rimborso del tempo di vacanza non goduto, etc.)

2) diritto al risarcimento del danno morale:  ossia la possibilità di ottenere il pagamento del danno correlato al tempo di vacanza inutilmente trascorso ed all’irripetibilità dell’occasione perduta”

ECCO QUALI DOCUMENTI FORNIRE A GESTIONERISARCIMENTI PER ISTRUIRE LA TUA PRATICA:

  • copia del contratto di viaggio stipulato con il Tour Operator (comprensivo di itinerario di viaggio, biglietti aerei e ticket albergo)
  • copia della fattura di pagamento del pacchetto turistico
  • copia delle fatture di eventuali ulteriori spese effettuate per le carenze e i disservizi subiti durante il viaggio.

GestioneRisarcimenti ti assiste GRATUITAMENTE per farti ottenere il risarcimento dovuto.

Ci puoi contattare al 3282893292 o compilando l’apposito form (bagaglio smarrito), alla pagina GESTIONERISARCIMENTI.IT.

 

 

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