Chiude per lavori l’aeroporto di Linate, da luglio i voli partiranno da Malpensa. Trasferiti nello scalo anche 400 su 2 mila dipendenti complessivi. Si tratta di un intervento necessario che servirà al rifacimento della pista, della aerostazione, del sistema smistamento bagagli e dei gate. In totale costerà 70 milioni di euro.

L’aeroporto di Linate si trasferisce a Malpensa, per lavori di restyling allo scalo e alla pista che inizieranno a partire dal prossimo mese di luglio. L’amministratore delegato di Sea, Armando Brunini, ha definito l’intervento “necessario, perché i lavori serviranno a rifare la pista e lo scalo più in generale”.

Il via è previsto la notte tra il 26 e il 27 luglio, quando ci sarà un trasloco di tutti i mezzi da Linate verso Malpensa, dove continueranno a lavorare. Sia i voli che i dipendenti saranno spostati. Si tratta di lavori che costeranno in totale 70 milioni di euro. Una vera e propria sfida per Malpensa che nel 2018 ha raggiunto il record di 24,6 milioni di passeggeri. Con il trasferimento dei voli da Linate aumenterà ulteriormente il suo traffico del 30 – 40 per cento e conterà 6mila movimenti aerei e 700mila passeggeri a settimana. A Malpensa verranno trasferiti anche quattrocento dipendenti di Sea sugli oltre duemila complessivi.

Lavori all’aeroporto di Linate

I lavori all’aeroporto di Linate saranno in due fasi: tra il 27 luglio e la fine di ottobre riguarderanno la pista, anche il nuovo sistema di smistamento bagagli e una prima fase di ampliamento della stazione aeroportuale, interventi che costeranno 38,7 milioni di euro. Da ottobre 2019 a ottobre 2021, invece, verrà completata la nuova area del terminal, ampliati i gate per l’imbarco e predisposta una nuova zona commerciale e di ristorazione con una spesa di 22 milioni di euro.

Credits: ©milano.fanpage.it


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